Davide De Rosa

Medio Oriente, il peso del passato

Il pubblico dei media si sta rapidamente formando una cultura sul tema, fino a qualche tempo fa familiare a pochi, dello scontro tra sunniti e sciiti. è la conseguenza degli eventi, per esempio della tensione altissima tra Arabia Saudita e Iran dopo le quarantasette esecuzioni in un giorno in cui i sauditi hanno decapitato, tra gli altri, il leader (sciita) della protesta contro il regime.…
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Danilo Santinelli

Parigi. Un vertice per il clima

I risultati della Cop 21 di Parigi sui cambiamenti climatici hanno riscosso sui media un plauso pressoché unanime. Eppure un’analisi critica attenta potrebbe facilmente evidenziarne i limiti che si possono riassumere essenzialmente nella mancanza di penalità e sanzioni qualora le nazioni contraenti non raggiungessero gli obiettivi prefissati di riduzione dei gas climalteranti per limitare l’aumento della temperatura globale entro il fatidico grado e mezzo centigrado, rispetto al periodo precedente l’industrializzazione.…
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Alessandra De Cristofaro

Criticare non serve a niente

1 – C’è un verso di Auden che ho sempre trovato fulminante. “L’arte non fa accadere niente”. Auden questo lo scriveva senza alcun compiacimento da esteta, anzi con una specie di rimpianto, e di disagio. La mia impressione è che oggi lo stesso valga anche sul fronte di quella che per comodità chiamiamo ‘critica’ e che di fatto è una pluralità di codici, stili, letture, forme di sguardo sul mondo, verifica dei poteri, impuntature.…
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Elisa Mearelli

Di che arte abbiamo bisogno?

Poche settimane fa è morto Luciano Gallino, un economista serio, di area olivettiana; e a suo modo anche un ottimo letterato, traduttore tra l’altro di uno dei capolavori della letteratura del Novecento, Uomo invisibile di Ralph Ellison. Ha fatto molte cose nella vita.…
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Tullio Corda

La grazia non pensa

L’attività di un attore la possiamo considerare ripartita in due grandi blocchi temporali. Il primo blocco è il più ponderoso, occupa quasi tutto il tempo a disposizione di un attore, è il tempo che si trascorre fuori dalla scena. In questo tempo viene attivata prevalentemente la sfera dell’intelletto. …
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Tullio Corda

Come una visione. Springsteen e il cinema americano

Nell’emozionante finale di Ricki and the Flash, il bel film recente di Jonathan Demme malamente tradotto in italiano col titolo Dove eravamo rimasti, la protagonista Ricki Randazzo interpretata da Meryl Streep decide di salire sul palco e sparigliare le carte del perbenismo upper class che, fino a quel preciso momento, la aveva fatta sentire ospite sgradita al matrimonio del suo stesso figlio.…
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Alessandra De Cristofaro

Il Simenon più amato

Nel numero 174/175 di “Lo straniero” (dicembre 2014 – gennaio 2015) dedicammo un omaggio a Georges Simenon chiedendo a più amici, cultori della sua opera, di parlare del romanzo del grande scrittore belga-francese che essi prediligevano. Risposero Antonelli, Benfante, Braucci, Cantone, Fofi, Giacchè, Lagioia, E.
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Francesca Zoni

Arte e anarchia

  Pubblichiamo la prefazione di Goffredo Fofi al suo libro Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società appena uscito per eleuthera. Ringraziamo l’editore per averci permesso di riproporla. Mai fidarsi troppo dei dizionari e delle loro perentorie definizioni di questo e di quello.…
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