Goffredo Fofi

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Domani inizia il Salone dell’editoria sociale

Questa ottava edizione del Salone dell’editoria sociale, che si terrà a Roma dal 29 ottobre al 1 novembre 2016, è dedicata al Mediterraneo e alle mutazioni sociali, culturali, economiche e geopolitiche di un’area geografica che sempre di più ci spinge a interrogarci su molte delle contraddizioni, dei conflitti, delle tragedie del nostro tempo: dalle migrazioni all’instabilità politica, dalla diffusione del terrorismo alle nuove forme di colonialismo e guerra, dalla crescita di nazionalismi e populismi alla crisi della democrazia.…
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Karl Ove Knausgård, Glemmingebro, Svezia (Matteo Pericoli)

La diga di Roccamera

  Pubblichiamo la prefazione di Goffredo Fofi a La diga di Roccamena di Lorenzo Barbera, appena ristampato dalla casa editrice I Quaderni del Battello Ebbro. Ringraziamo l’autore e l’editore per averci permesso di riproporla. Nel 1964 uscirono due inchieste notevoli, questa di Lorenzo Barbera su La diga di Roccamena nella collana dei Libri del tempo di Laterza – che aveva pubblicato negli anni precedenti le inchieste di Tommaso Fiore, Rocco Scotellaro (Contadini del Sud, 1954), Bianciardi e Cassola (Minatori di Maremma, 1956), Edio Vallini – e la mia su L’immigrazione meridionale a Torino (Feltrinelli), che avrebbe dovuto uscire presso Einaudi due anni prima ma fu rifiutata dall’editore per motivi più politici che scientifici.…
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Bruna Ximenes

Cecchi, Shakespeare e il gioco dei doppi

  È il Sogno di una notte d’estate il capolavoro di Shakespeare nella commedia. La dodicesima notte ha una minor fantasia e una minore ricchezza di temi e originalità di personaggi, ma l’abilità dell’autore sa tuttavia concentrarvi convenzioni e invenzioni di strabordante ricchezza, in un vertiginoso gioco di doppi e con una libertà morale (sessuale) che continuano a sbalordire e ad affascinare: una vertigine di cui Carlo Cecchi, servendosi di una perfetta traduzione di Patrizia Cavalli, sa rendere magistralmente le pulsioni più interne in una progressiva eccitazione di intrighi e di scioglimenti.…
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Alessandra De Cristofaro

Per Amos Oz

  L’intervento che segue è stato letto a Milano, nell’Università Statale, in occasione del conferimento della laurea honoris causa ad Amos Oz, il 29 gennaio scorso. Colpisce in Amos Oz il sentimento di responsabilità che egli dimostra di fronte alla sua storia e al suo lavoro di narratore ma anche di fronte alla Storia con la maiuscola, che è Storia di tutti e che è quella di un Novecento tormentato e di un primo Duemila che non lo è di meno, e talvolta lo è forse di più, spaventante, angosciante.…
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Elisa Mearelli

Di che arte abbiamo bisogno?

Poche settimane fa è morto Luciano Gallino, un economista serio, di area olivettiana; e a suo modo anche un ottimo letterato, traduttore tra l’altro di uno dei capolavori della letteratura del Novecento, Uomo invisibile di Ralph Ellison. Ha fatto molte cose nella vita.…
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Francesca Zoni

Arte e anarchia

  Pubblichiamo la prefazione di Goffredo Fofi al suo libro Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società appena uscito per eleuthera. Ringraziamo l’editore per averci permesso di riproporla. Mai fidarsi troppo dei dizionari e delle loro perentorie definizioni di questo e di quello.…
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ItaliA-Z

Abc Italia

Innumerevoli sono i “viaggi in Italia”, alcuni famosissimi, da quello di Montaigne a quello di Stendhal, da quello di Goethe a quello di Piovene (e ce n’è anche uno, assai bizzarro, del marchese di Sade): un genere letterario, infine, vario nella scoperta e descrizione di una diversità, di più diversità.…
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Tempo di festival

Il tempo in cui i festival cinematografici e letterari e i loro affini e collaterali avevano un significato attivo e propositivo è finito da tempo, ed essi, o si trasformano in luoghi di confronto e discussione reali – sul modello, perché no?, dei seminari universitari, dei convegni di esperti cui il pubblico può accedere, riacquistando una dimensione attiva e attivizzante – o è bene che accentuino senza mezzi termini, allontanando in tal modo il pubblico pensante ed esigente, questa loro natura di fiera nel senso precipuo del mercato e dello spettacolo.…
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