Vittorio Giacopini

Elsa-Morante

Elsa Morante e il ’68

Il 18 agosto del 1912 nasceva a Roma Elsa Morante. La ricordiamo con questo articolo di Vittorio Giacopini, apparso sul n. 148 della rivista (ottobre 2012). “È un manifesto”. Più nel senso di un grande poster, di uno striscione colorato, di un tazebao cinese o psichedelico, che non come scritto dottrinario, declamante.…
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Alessandra De Cristofaro

Criticare non serve a niente

1 – C’è un verso di Auden che ho sempre trovato fulminante. “L’arte non fa accadere niente”. Auden questo lo scriveva senza alcun compiacimento da esteta, anzi con una specie di rimpianto, e di disagio. La mia impressione è che oggi lo stesso valga anche sul fronte di quella che per comodità chiamiamo ‘critica’ e che di fatto è una pluralità di codici, stili, letture, forme di sguardo sul mondo, verifica dei poteri, impuntature.…
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Davide De Rosa

Mappare il mondo

  Uno scrive e riscrive le sue ossessioni. Per me (da illuminista disincantato e da innamorato della… Rivoluzione) – c’è questo tarlo del confronto e scontro tra i modelli razionali con cui cerchiamo di vedere, dire, cartografare, controllare, cambiare il mondo e il gran gioco della contingenza storica, dell’imprevedibilità, del caso che sconvolge sempre tutto e cambia il paesaggio, smentisce i progetti stabiliti, confonde il quadro.…
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Armin Greder

John Berger e la fotografia

“Una società capitalistica esige una cultura basata sulle immagini… al mutamento sociale si sostituisce un mutamento nelle immagini”. Negli anni settanta, Susan Sontag traduceva in critica della cultura le asserzioni forse troppo vaghe di Debord sullo “Spettacolo”. Ma la produzione di icone – enormi quantità di svago finalizzate ad “anestetizzare le ferite di classe” – sfugge al controllo del potere senza volto del capitale e intervalli ricorrenti immagini disturbanti sconvolgono il paesaggio, estremizzandolo.…
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