Archivio | Articoli

Tullio Corda

I teorici dello Stato islamico e Primo Levi

Per capire il fascino esercitato dai jihadisti dello Stato islamico su molti ragazzi che dal Nord Africa all’Europa al Medio Oriente ingrossano le sue file, è importante leggere i loro testi. Non solo vedere i loro filmati di propaganda, l’ostentazione delle morte e delle bandiere nere, i richiami alla guerra santa contro gli infedeli, ma leggere proprio i loro scritti, le loro riflessioni, la loro visione del mondo.…
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Davide De Rosa

Ambiguità e pericoli del nuovo prefetto

  Nella legge dell’agosto scorso sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (c.d. legge Madia), l’art. 8 dedicato alla riorganizzazione dell’amministrazione statale dedica un’ampia parte al prefetto e alle prefetture. Il punto è tra quelli importanti e rientra (ma tale è tutta questa legge che è legge di delega, o meglio di deleghe molteplici) tra quelli il cui vero senso positivo è legato – data la genericità di tutte queste deleghe, così accentuata da far dubitare della loro legittimità costituzionale per mancanza di precisazione dei principi e criteri direttivi dei decreti legislativi che dovranno essere emanati dal governo per la loro attuazione – al volto che alla figura del prefetto darà il relativo decreto legislativo.…
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Armin Greder

Il papa e la transizione cubana

Dei due, Jorge Mario Bergoglio e Fidel Castro, il più religioso sembrava il lider maximo cubano, e non per la bizzarra somiglianza con padre Pio di Pietrelcina. Il papa ha visitato Fidel nella sua residenza all’Avana, lo scorso 21 settembre, nel corso del viaggio nell’isola caraibica (19-22 settembre) che ha immediatamente preceduto quello negli Stati Uniti (22-27), primo capo di Stato a entrare in territorio statunitense direttamente da Cuba dopo la svolta dei rapporti bilaterali da lui stesso facilitata.…
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Tempo di festival

Il tempo in cui i festival cinematografici e letterari e i loro affini e collaterali avevano un significato attivo e propositivo è finito da tempo, ed essi, o si trasformano in luoghi di confronto e discussione reali – sul modello, perché no?, dei seminari universitari, dei convegni di esperti cui il pubblico può accedere, riacquistando una dimensione attiva e attivizzante – o è bene che accentuino senza mezzi termini, allontanando in tal modo il pubblico pensante ed esigente, questa loro natura di fiera nel senso precipuo del mercato e dello spettacolo.…
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Armin Greder

Bazar veneziano

  1. Gli stranieri
Quest’anno da Venezia si esce con ancora più dubbi sulla funzione di un festival come quello del Lido, che ormai sembra aver sposato una linea “generalista” adatta ad accontentare tutti i pubblici possibili. I problemi “oggettivi” della Mostra si conoscono da anni: scarsità di impianti, costi esagerati, concorrenza internazionale di altri festival, strategie di distribuzione che evitano sempre di più i festival competitivi.…
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Harper Lee, oltre la siepe

Ci credereste se vi confidassi che uno dei più famosi avvocati di diritto civile d’America, un cittadino bianco dell’Alabama, è di fatto un razzista? È un uomo bianco, nato negli anni trenta e, in quanto tale, nonostante il lavoro di una vita possa per certi versi “redimerlo”, quell’uomo rimane un prodotto dei suoi tempi, e soprattutto dei luoghi in cui è cresciuto quando “le razze” erano separate perché così, dicevano in chiesa, aveva voluto Dio.…
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