Archivio | Ragionamenti

Luca Di Sciullo

Cronache da un mondo sommerso

  Nel 1997 il Premio Nobel Svetlana Aleksievic dà alle stampe The Chernobyl Prayer: Chronicle of the Future, un amoroso, monumentale oratorio sul ‘dopo-disastro’ e sul ‘popolo di Chernobyl’, vale a dire tutti noi, un’umanità scampata alla morte ma non alla mutazione irreversibile del senso del tempo e della percezione del proprio corpo e dell’universo fisico nel suo complesso.
Leggi tutto →
Bruna Ximenes

Romanzo e verità. Su “Lo scherzo” di Milan Kundera

    Gli scrittori non aspirano ad aver ragione in nulla,
si divertono a spese delle “verità”

E. M. Cioran Pravda zvitezi (la verità vincerà) era il motto del riformatore religioso boemo Jan Hus (1371-1415) e del suo movimento, motto che sarà poi ripreso dallo Stato cecoslovacco al momento della sua fondazione (1918); incarnata nella testimonianza di Cristo, la Verità era la nozione centrale nel pensiero di Hus.…
Leggi tutto →
Danilo Santinelli

Germania anno zero, un dopoguerra

La Berlino di Germania anno zero (1948) è rappresentata – nelle prime battute del film – da un piano-sequenza che ritrae le strade di uno spazio urbano distrutto, smembrato. Vediamo solamente le ultime reliquie scheletriche di una città bombardata e – per questo – fortemente umiliata.…
Leggi tutto →
Alessandra De Cristofaro

Criticare non serve a niente

1 – C’è un verso di Auden che ho sempre trovato fulminante. “L’arte non fa accadere niente”. Auden questo lo scriveva senza alcun compiacimento da esteta, anzi con una specie di rimpianto, e di disagio. La mia impressione è che oggi lo stesso valga anche sul fronte di quella che per comodità chiamiamo ‘critica’ e che di fatto è una pluralità di codici, stili, letture, forme di sguardo sul mondo, verifica dei poteri, impuntature.…
Leggi tutto →
Elisa Mearelli

Di che arte abbiamo bisogno?

Poche settimane fa è morto Luciano Gallino, un economista serio, di area olivettiana; e a suo modo anche un ottimo letterato, traduttore tra l’altro di uno dei capolavori della letteratura del Novecento, Uomo invisibile di Ralph Ellison. Ha fatto molte cose nella vita.…
Leggi tutto →
Tullio Corda

La grazia non pensa

L’attività di un attore la possiamo considerare ripartita in due grandi blocchi temporali. Il primo blocco è il più ponderoso, occupa quasi tutto il tempo a disposizione di un attore, è il tempo che si trascorre fuori dalla scena. In questo tempo viene attivata prevalentemente la sfera dell’intelletto. …
Leggi tutto →
Francesca Zoni

Arte e anarchia

  Pubblichiamo la prefazione di Goffredo Fofi al suo libro Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società appena uscito per eleuthera. Ringraziamo l’editore per averci permesso di riproporla. Mai fidarsi troppo dei dizionari e delle loro perentorie definizioni di questo e di quello.…
Leggi tutto →
Grasso_zanotti

La lezione di Umberto Zanotti Bianco

    Umberto Zanotti Bianco merita l’attenta cura che gli ha dedicato Mirko Grasso nel libro Costruire la democrazia, e questo libro merita di esser letto. Zanotti Bianco rappresentò infatti, e ancora rappresenta, una figura rarissima al giorno d’oggi, quella di un grande intellettuale che non disdegnava di scendere nell’arena dei problemi quotidiani del paese.…
Leggi tutto →